[x] I will add English Translation later on.Sorry for the (temporary) inconvenience ^^ [x]

Per distanziarci un po' dalla solita routine, oggi si parla di makeup...ma non coreano. Il brand di cui vi parlerò è uno di quei marchi che troviamo "in farmacia": sto parlando di LaboSuisse, marchio per lo più famoso per la skincare. Io nemmeno sapevo avessero una linea makeup, perchè conoscevo il brand di nome grazie a miazia--pensate voi quante informazioni avessi a disposizione, prima di testare realmente qualcosa!! ahah.
La maggior parte delle volte il "makeup delle farmacie" divide: c'è chi si fida incondizionatamente, pensando sia la migliore opzione ( ce l'hanno in farmacia, quindi è qualitativamente migliore), ma alla fine....Ma anche no. E poi c'è chi, come me, alza un sopracciglio per varie ragioni: il costo di solito è alto, i miei colori non ci sono, non ci sono molte colorazioni o solo colori classici, non viene recensito, quindi mi è sconosciuto.
Avendo in passato sofferto di acne grave, ed essendo rimasta in cura da una dermatologa di cui seguivo le indicazioni 'manco fossero la Bibbia, posso dire di conoscere bene molti marchi che propongono make up e si trovano in farmacia, e di averne provati molti; l'esperienze avute fino ad ora sono state all'80% disastrose, tranne per pochi prodotti Vichy(Dermablend) e Korff.
Credo che il problema principale, nel mio caso, sia che non esistono colorazioni adatte a me. In generale invece, il problema del "makeup da farmacia" è che non si è modernizzato; sostanzialmente non sono solo le signore di una certa età ad acquistare trucchi, ma anche le più giovani sono potenziali clienti. In primis, non sottovalutiamo il potenziale del portafoglio di mammà. In secondo luogo, chi va dal dermatologo ed ha determinati problemi, se viene indirizzato verso un brand di makeup venduto in farmacia, ha diritto a poter trovare qualcosa di adatto a sè, che abbia 40 anni, o 16, che sia color latte o scurissima, e così via. Quante volte mi è stato detto di comprare il fondotinta oil free della linea Couvrance di Avène, per poi ritrovarmi ad avere disponibile un fondo compatto la cui colorazione più chiara poteva star bene solo a Belen Rodriguez tornata dalle Maldive? Questo genere di situazioni ha contribuito ad aumentare la mia frustrazione, e la sfiducia verso questo genere di prodotti per il makeup, e la diretta conseguenza è un graaaaande scetticismo; quando Labo Suisse mi ha contattata per sapere se fossi interessata a provare qualche prodotto, lo scetticismo c'era comunque...Avrò cambiato idea? Tandandaaaaam. Lo scoprirete in questo post.



So di aver detto che uno dei miei obiettivi con questo blog, è di dare la possibilità alle pelli chiare di trovare prodotti adatti al loro pallidume; quindi, perchè non ho scelto dei fondi? Anche se la selezione di colorazioni mi sembra molto varia, avevo paura che la più chiara fosse troppo scura per me. Volevo prodotti da poter usare, e da poter usare tutti i giorni. Ho scelto una cipria dal concept affascinante, un concealer per il trucco correttivo, e un blush -non potevo davvero resistere ai blush di LaboSuisse!!! -.


Nella gamma di correttori del brand, che possiede palette di correttori normalissimi, divisi in tre nuances adatte ad ogni pelle, c'è anche un trio di colori correttivi. Il nostro trio si presenta decisamente bene, poichè la palettina è piccola e comoda, le cialde sono belle grosse, lo specchio è utile e c'è anche un applicatore. I colori correttivi presenti sono i soliti: verde per i rossori, Lilla per illuminare, arancione per combattere le occhiaie violacee. Avere tutti e tre questi colori in un'unica palette è il massimo, perchè salva spazio, e spesso tempo. Lo specchio è gigante, quindi un plus, e il pennellino...Beh, si è rivelato utile. Non capivo come usare la spugnettina, ma poi ho notato che  è utile usarla per sfumare (a.k.a attenuare) il correttore arancione sulle occhiaie. Benchè il verde e il lilla siano chiari e si schiariscano ulteriormente sulla pelle, l'arancione è invece scuro e un po' smorto.
Tutti e tre i colori sono molto cremosi e facili da stendere, cosa molto positiva perchè alla fine i colori correttivi vanno sfumati. Per le mie esigenze (mi piacciono comunque secchi), soprattutto il verde dovrebbe essere meno morbido, più secco, perchè  voglio che si fissi sulla pelle grassa dei brufoli. Se da un lato la morbidezza consente a questi correttori di essere molto molto sfumabili, e di fondersi bene con il fondotinta, di conseguenza è anche vero che si "muovono" di più sulla pelle, talvolta vanificando un po' il lavoro di correzione.  Nel complesso però, non sono delusa nè li boccerei, anzi, in termini di qualità e resa direi che sono davvero correttori buonissimi. Il complesso all'acido ialuronico lascia la pelle fresca ed idratata, quindi avrete copertura + attivi in un solo prodotto. Il prezzo consigliato è di 26 euro per il trio, che io acquisterei, soprattutto per usarlo tutti i giorni. Per un uso più professionale continuerei con il mio correttore di MakeUpForever, che però costa 13 euro a pottino (per un solo colore sigh).





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Il secondo prodotto di cui vi parlo è la cipria. Questa è una "setting powder", ovvero una cipria che va utilizzata per bloccare il trucco, in modo che non si sposti durante la giornata. Un altro utilizzo della cipria è quello di eliminare la lucidità dovuta a pelli grasse o a fondi dal finish "dewy"; per esempio, io ho molto a che fare con questo genere di fondi, visto che i coreani sono fissati. Detto ciò, questa cipria è molto particolare, perchè oltre a fissare non dovrebbe seccare la pelle (o comunque non dovrebbe dare effetto secco ). E' estremamente fine, e svolazza moltissimo, però non è una cosa che mi dà fastidio. Più che con il puff in dotazione, direi che è meglio usare un pennello o la beauty blender in caso vogliate fare baking. Al tatto risulta molto strana, quasi se fosse siliconica, e se la swatchate sembra quasi liquida...ma vi assicuro che è fine, secca, ed assorbente. Sul viso non si sente nemmeno, ma riesce a mantenere il trucco intatto a lungo, senza dare effetto polveroso alla base. Nonostante io abbia pelle secca, la texture non viene enfatizzata e non sembra super disidratata o strana. Se volete una controparte coreana, esiste quella di Banila Co. Esiste però anche la più costosa di ByTherry, o di Cle De Peau; questa si posiziona a metà fra il "poco costoso ma boh", e il "troppo costoso quindi anche no". Sono rimasta molto contenta di questa cipria. Il prezzo consigliato è di 32 euro, che considerato la difficoltà di trovare una cipria buona per pelli secche....io spenderei.

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Ultimo, ma non per questo meno valido, il blush. Mi pare scontato che il packaging è davvero una meraviglia, nel caso del blush ancora di più rispetto agli altri prodotti, secondo me. Ho scelto un colore particolare, scuro, violaceo. Ogni blush di LaboSuisse si compone di una cialda enorme divisa in quattro strisce di colore diverse. Una di queste è un "highlighter" (non per la mia pelle chiarissima), ed è la tonalità più chiara, unica ad avere un finish glitterato, mentre il resto della cialda è matte. E' molto duro, ma ciò consente di non prelevere nè troppo, nè poco prodotto. In quanto a pigmentazione però posso dire che il colore è subito evidente sulle guance, e non devo perdere troppo tempo a costruirlo. Non lascia striature, è semplice da applicare. Sì, un bel blush, ma, - da studentessa-...non ci spenderei 29 euro, perchè sappiamo tutte che esistono molte alternative più economiche che sono altrettanto valide, se non di più. In più, il colore è facile da trovare in giro.





Come ho detto, non conoscevo la linea di makeup di questo marchio, ma l'impressione è stata molto positiva, anche se i prezzi restano alti per certi versi. Questi tre prodotti mi sono stati gentilmente inviati dall'azienda in cambio della mia onesta opinione. E dunque...voi avete mai provato i prodotti LaboSuisse? Come vi ci siete trovate? ^^