[x] I apologize if there's not going to be any english translation, but due to my lack of time I'm not able to always translate into another language my blogposts. English translation will be added very soon anyway! :D thank you! :* ]

Credo che ormai nessuno di noi sia più in vacanza, e che il Natale sia solo un ricordo lontano...a me però resta da parlarvi della Goldust (anche della Mermaid, ahem), quindi eccomi a sproloquiare per voi su cose che - probabilmente - avrete visto e rivisto....e magari già acquistato! Il mio primo post era a proposito dei rossetti Diva Crime, e potete trovarlo qui. Ora invece si parla dei blush, dell'eyeliner e dell'unico crème shadow della collezione!

Nabla Crème Shadow in "Dusk"






E' passato pochissimo dal mio post di prime impressioni sulla Potion Paradise, una raccolta di ben sei nuovi crème shadows. Già in quel post ho parlato delle mie impressioni sugli ombretti in crema Nabla, di come non siano la mia tipologia di ombretto preferita, ma di come li utilizzi come base perchè sono ultra duraturi. Ci vuole un po' di attenzione nella stesura, perchè è difficile andarci a lavorare di pennello.
Come sempre, i crème shadows hanno una resa diversa a seconda dell'ombretto, ma in generale i matte sono i peggiori in termini di stesura, a mio parere. Nel caso di "Dusk"non parliamo di un matte, ma di un rosa pesca satinato, con riflessi dorati, che a seconda della luce libera un colore più o meno corallo. Sono una pippa a descrivere i colori, semplicemente: Dusk è molto molto bello. In termini di stesura, come tutti gli ombretti in crema Nabla, è meglio non stratificarlo o si rischia di avere grumi e un'applicazione secca e pesante che cadrà a pezzettini. C'è da dire che applicato molto molto leggermente fa il suo figurone, perchè rende la palpebra iridescente; dona molto alle carnagioni mediterranee, ma amo il contrasto con le pelli chiare con sottotono freddo.
Non è un colore che a me fa impazzire, ed è una tipologia di prodotto che evito per me stessa. Io personalmente avrei evitato l'acquisto, perchè credo che  un effetto simile o uguale al colore di Dusk è ottenibile grazie ad altri ombretti/pigmenti sul mercato, senza nulla togliere al nostro ombretto in crema.




Nabla Dazzle Liner in "Klimt" (Limited Edition)




Finalmente Nabla ci accontenta (più o meno) con l'entrata in gamma di un eyeliner liquido. Io, da brava goth inside, preferisco il classico nero, [ e quando Nabla si deciderà ad introdurre un eyeliner nero coi controcoglions allora sarò felice] quindi faccio parte di coloro che non sono state nè attirate, nè repulse (la minoranza) dall'uscita di Klimt. Eppure questo eyeliner,che prende il nome di "dazzle liner" perchè metallizzato (???!!!) e specchiato allo stesso tempo, è stata la scoperta di questa collezione! Credevo sarebbe stato un banalissimo eyeliner dorato glitterato, e invece si è rivelato molto più bello. La base è inaspettatamente (!!!!) rossa, con particelle molto fini e brillanti color dorato; asciutto ha una luminescenza pescata e rossastra che gli conferisce una tridimensionalità che ricorda molto il crème shadow Dusk. Anche se io amo gli sbrilocchi, alla fine  5 giorni su 7 zero trucco (devo recarmi struccata in Accademia) e i giorni restanti ho un tipico look pieno di neutri, molto calmo e pacato.... quindi mi sono ritrovata a non sapere come usare  Klimt che, di per sè, è tipo un capolavoro di colore, ma che si può sfruttare poco nel quotidiano, diciamola tutta. E' una piccola perla in edizione limitata, ma non temete: vale l'investimento, in tutti i sensi. Secondo me è uno di quei prodotti che anche se non usato spesso, andrebbe preso anche solo per l'unicità del colore, soprattutto se siete delle collezioniste. Non possiamo tralasciare la qualità. E' molto coprente già dalla prima passata, cosa che non si può dire di molti eyeliners che rientrano nella categoria dei glitterati e metallizzati, e soprattutto....dura. Klimt è longlasting e waterproof, struccabile solo con cleansing oil! Ma, in tutta onestà, ne avete bisogno? Potete sfruttarlo spesso (soprattutto se non amate i trucchi estrosi)? No, e no. Quindi magari ponderate meglio cosa prendere, se avete un budget limitato da dedicare agli acquisti. Se decidete di fare la follia, però, saranno soldi ben spesi.



Nabla Blossom Blush in "Satellite of Love" & "Harper"





Passando ai blush, nella collezione ci sono due nuove tonalità di Blossom Blushes: "Satellite of Love", e Harper. Entrambe le colorazioni non sono facilmente reperibili andando a guardare in giro.
Harper è molto delicato, soprattutto swatchato, e risulta freddo e leggermente satinato...Si notano delle perlescenze che non riesco a catturare molto bene, perchè non sono una gran fotografa. Tuttavia indossato è tutt'altra roba, perchè non è chiaro come sembra, e su di me risulta avere un sottotono nè troppo freddo, nè troppo caldo, mentre la satinatura lo rende estremamente luminoso. Un bellissimo blush per donare un effetto curato al look e al contempo effetto "guancia" salutare. Satellite of Love è un colore scuro e profondo, un bordeaux spiccatamente freddo che sulla mia pelle va' dosato moltissimo. Rispetto alle altre colorazioni Nabla, questo blush mi fa' macchia anche se faccio attenzione perchè sono chiarissima....ma che ce posso fà? Questo colore mi piace tantissimo, è davvero particolare. Satellite of Love, nonostante sia difficile da applicare e sfumare, è quello che mi dura di più senza perdere intensità. Per i miei gusti sono entrambi  pezzi forti della collezione, anche se immagino che molte preferiscano i rossetti e gli ombretti,..eeeee invece no, questi due blushes mi piacciono davvero troppo in termini di colorazione, e sono felicissima che siano in permanente.



L'intera collezione Goldust è disponibile sul sito di Nabla Cosmetics